Dal 2 al 6 gennaio 2017 VINILI al Fondo Verri di LECCE

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vinili10 LP eseguiti integralmente dal vivo: La Buona Novella di Fabrizio de André, Radici di Francesco Guccini, Ci vuole un fiore di Sergio Endrigo, Quelli che di Enzo Jannacci, Com’è profondo il mare di Lucio Dalla, Disoccupate le strade dai sogni di Claudio Lolli, Nuntereggaepiù di Rino Gaetano, DE GREGORI (Generale) di Francesco de Gregori, Agnese dolce Agnese di Ivan Graziani e Sono solo canzonette di Edoardo Bennato.

Dal 2 al 6 gennaio 2017, presso il Fondo Verri di Lecce, ogni sera verranno suonati due vinili di quelli sopracitati. Il trio Alessio Lega, Guido Baldoni e Rocco Rosignoli sarà impegnato in una sorta di maratona musicale che ritorna al Fondo Verri con un nuovo repertorio, ad un anno esatto di distanza dall’ugualmente ambizioso progetto Cent’anni di canzone d’autore.

Qualcuno lo dice ironicamente, qualcuno paradossalmente afferma: si torna al vinile. Di certo il CD è in una crisi irreversibile e l’ascolto polverizzato fino all’atomo del singolo MP3 non fa bene alla musica, in particolare alla musica d’autore. I cantautori della grande stagione degli anni ’60 e ’70 sono cresciuti di LP in LP con l’ascolto dei vecchi dischi di vinile, che lasciavano lo spazio per definire una poetica, tornare su dei temi, raccontare una storia che andava oltre i tre minuti canonici della canzonetta. La canzone d’autore vive di ascolto attento, non si rassegna a stare in sottofondo, difende assieme la dignità di chi ha scelto di cantare e quella di chi vuole ascoltare.

Vinili seleziona dieci LP dei massimi autori, usciti fra il 1970 e il 1980, presentandone l’esecuzione integrale dal vivo, adeguandone gli arrangiamenti all’essenzialità e alla ricchezza del duo chitarra, fisarmonica (alternata al pianoforte) e voce. Si tratta di un lavoro impegnativo e godibilissimo, l’occasione di risentire questi dischi dal vivo – tanti capolavori, concentrati in una sola serie di concerti – è unica. La scelta è stata dura, il rigore era parte essenziale del progetto: le scalette dei vinili scelta sarà eseguita nella più assoluta integralità, due per appuntamento, interrompendo per qualche parola che inquadrerà storicamente le Opere nell’ideale pausa fra Lato A e Lato B. Come al tempo dei vinili, come al tempo della musica.

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GLI APPUNTAMENTI

2 gennaio 2017
La Buona Novella di Fabrizio De Andrè e Radici di Francesco Guccini

3 gennaio 2017
Ci vuole un fiore di Sergio Endrigo e Quelli che di Enzo Jannacci

4 gennaio 2017
Com’è profondo il mare di Lucio Dalla e Disoccupate le strade dai sogni di Claudio Lolli

5 gennaio 2017
Nuntereggaepiù di Rino Gaetano e De Gregori di Francesco De Gregori

6 gennaio 2017
Agnese dolce Agnese di Ivan Graziani e Sono solo canzonette di Edoardo Bennato

Alessio Lega è uno dei cantautori più conosciuti e stimati della sua generazione, ma è anche uno scrittore e militante anarchico. È nato a Lecce nel 1972 e vive dal 1990 a Milano. Scrive canzoni, canta, suona la chitarra ed ha pubblicato sei dischi a proprio nome e partecipato a decine di opere collettive. Ha messo in scena centinaia di spettacoli, di performance, di conferenze e concerti sulla canzone d’autore mondiale e sulla musica popolare e d’impegno. È citato nei dizionari (Garzanti, Giunti, Rizzoli), si è guadagnato i riconoscimenti più ambiti (Targa Tenco, Premio Lunezia, ecc.), è considerato oggi il rappresentante più coerente del canto sociale, in bilico fra canzone d’autore e riproposizione dei repertori storici.

Guido Baldoni, classe 1983, è uno dei musicisti ed arrangiatori più eclettici e versatili attualmente in circolazione; fisarmonicista e pianista, accompagna sia dal vivo, sia nel lavoro di studio artisti quali Alessio Lega, L’Orchestrina di Molto Agevole di Enrico Gabrielli, Nina Madù e le Reliquie Commestibili, Swing Est, Camilla Barbarito, Andrea Labanca. Nel corso della sua carriera decennale ha partecipato e prodotto spettacoli musicali e teatrali, nei quali ha svolto anche il ruolo di attore.

Rocco Rosignoli è un cantautore parmigiano, classe 1982. É chitarrista e polistrumentista. Suona il bouzouki, il mandolino, il violino, l’oud arabo, si diletta con la concertina e la fisarmonica. Ha al suo attivo quattro album: “Uomini e bestie”, concept album dedicato al genere horror; “Testuggini”; “La bella che guarda il mare”, live patrocinato dall’ANPI di Sala Baganza (PR) distribuito gratuitamente sul web; e infine “Scansadiavoli”, disco per sola voce e chitarra classica, intimo e raffinato, coraggioso e in controtendenza. Inoltre Rocco compone ed esegue colonne sonore e musiche di scena per documentari e spettacoli teatrali.