
Brel, Brassens e Ferré, la triade dei giganti francesi, più due cantautori già considerati classici, ma in piena attività, sono gli autori del nuovo progetto musicale di Alessio Lega.
Dopo l’album d’esordio Resistenza e amore, che fondeva l’esperienza di dieci anni di attività sui palchi e per le piazze con la vena sperimentale della musica componibile dei Mariposa, Lega si volge al futuro con un repertorio talmente classico e vivo da essere il più originale possibile.
Versioni italiane completamente inedite di canzoni francesi.
I nomi in campo sono quelli che stanno alla base non solo della storia della canzone francese ma anche della nostra: Brel, Brassens e Ferré. A questi si vanno ad aggiungere altri due nomi della generazione successiva: Renaud e Allain Leprest.
Il confronto con i maestri francesi è sempre stato fondante per Alessio Lega, che, dopo la vittoria della targa Tenco col suo album d’esordio, intende dare voce e suono al vecchio sogno di rendere in italiano queste canzoni, molte delle quali completamente sconosciute nel nostro paese. Un esempio per tutti: Avec Elegance (Con eleganza), uno degli inediti di Brel attesi per 25 anni e pubblicati nel 2004. Ma i capolavori non si contano, per farne qualche esempio: Sur la scène (Sul palco di Ferré), C’est peut-être (Chissà di Leprest/Galliano), La marine (Amori marinai di Fort/Brassens), Les charognard (Tolleranza zero di Renaud), Bonhomme (Naturale di Brassens) e uno dei più grandi inni libertari di tutti i tempi Ni dieu ni maître (Né dio né stato di Ferré).
Gli arrangiamenti sono curati come un’ideale continuazione del lavoro di scavo e libertà formale nella canzone d’autore di Resistenza e amore. Proprio l’atteggiamento non conformista degli originali suggerisce un rispetto ben più profondo del ricalco. Il rispetto della reinvenzione. Gianluca Giusti e Rocco Marchi dei Mariposa, più Mimmo Mellace (già Parto delle nuvole pesanti), compongono insieme ad Alessio il quartetto responsabile di questa mise en musique totalmente nuova.